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Gamification: cos’è e come usarla per l’ e-commerce.

Gamification: cos’è e come usarla per l’ e-commerce.

La centralità dell’user experience (ux) nella costruzione di un e-commerce è sempre più chiara per aziende grandi e piccole che proprio per questo sono alla continua ricerca di nuove strategie e tecniche di marketing che rendano l’esperienza dell’utente più coinvolgente e funzionale. Una delle ultime tendenze in questo campo prende il nome di gamification marketing. Di cosa si tratta? In questo articolo vi spieghiamo ux e ui dell’ecommerce e come migliorale con la nuova tecnica della gamification!

UI e UX: significato

Quando vi approcciate alla progettazione di un sito web, tenere conto di user interface (ui) e di user experience (ux) è indispensabile, perché l’acquisto dipende in grand parte anche dalla facilità e dalla piacevolezza che l’utente prova nel customer journey, ovvero nel viaggio che compie dal primo contatto con il brand fino all’acquisto e la fidelizzazione. Ma tra ux e ui le differenze quali sono?

UX significato

L’user experience è formata dall’insieme di emozioni e sensazioni provate da un utente nell’utilizzare un prodotto: non si applica infatti solo al sito web, ma in generale a tutta l’esperienza legata al customer journey. Nella progettazione di un sito o di un e-commerce diventa fondamentale studiare i bisogni e le necessità dei consumatori in modo da costruire un design che sia funzionale e che porti in maniera facile e naturale all’acquisto. Il web designer dell’ux è la figura professionale che studia le soluzioni migliori per rendere fruibile un sito web. Se vogliamo andare ancora più nel dettaglio, esiste una definizione ISO di user experience: si tratta di una definizione tecnica elaborata dall’Organization for Standardization, che si fonda sull’interazione tra l’uomo e la macchina. L’organizzazione mette al centro l’azione compiuta dagli utenti piuttosto che il loro engagement, definendo così la web ux come l’insieme di percezioni e reazioni dell’utente, derivate dall’uso o dall’aspettativa di uso di un prodotto, sistema o servizio.

UI significato

User interface e user experience vengono spesso confuse e sovrapposte ma in realtà la ui può essere considerata come una conseguenza della ux del sito web: se la user experience web si occupa infatti delle azioni che portano l’utente all’acquisto, la user interface riguarda l’interfaccia e il design che l’utente vedrà mentre svolge le azioni. Questo significa che spesso ux designer e ui designer sono rappresentati dalla stessa figura professionale, in grado di pensare al viaggio che l’utente dovrà compiere sul sito web sia dal punto di vista della funzionalità, sia dal punto di vista del visual di quelle funzioni. User experience e user interface sono quindi strettamente connesse ma non sovrapponibili.

Gui, ui e ux

Ora che abbiamo esaminato user interface e user experience nel significato, ci rimane un’ultima sigla da analizzare: che cos’è la gui? Significa graphical user interface e possiamo dire che sia una sottocategoria appartenente alla user interface. Questa disciplina si occupa di ottimizzare le interazioni degli utenti su diversi device come smartphone, tablet, laptop ecc. L’ux designer sa il significato che ricopre una buona adattabilità dell’esperienza su diversi device visto che oggi gli utenti li utilizzano in maniera sempre più alternata anche per i loro acquisti.

La gamification nel digital marketing

Ora che abbiamo capito la centralità della user experience del sito web, possiamo parlare del fenomeno della gamification dell’ux. Come abbiamo visto, i designer cercano di rendere l’user experience dell’ecommerce sempre più accattivante e coinvolgente. La gamificazione è un processo per cui alla costruzione del sito web o dell’ecommerce sono applicate le tecniche sviluppate nel game design. La gamification dell’ecommerce si fonda quindi su complessi principi di neuromarketing che fanno leva sui processi psicologici degli utenti, secondo il meccanismo già individuato nei videogiochi di azione-ricompensa. In questo modo l’utente è coinvolto attivamente e stimolato da una serie di tecniche che lo spingono all’acquisto.

Esempi di engagement gamification

Un esempio molto chiaro di questo coinvolgimento viene rappresentato dalla creazione di veri e propri giochi da risolvere, al termine dei quali l’utente viene ricompensato con uno sconto da utilizzare nell’ecommerce. Rispetto a uno sconto distribuito a tutti e privo di novità, questo tipo di sconto fa leva sul meccanismo psicologico della ricompensa, per cui l’utente che lo ottiene si sentirà molto più motivato a utilizzarlo. Ne vediamo un esempio con Veralab, il celebre brand di cosmetica dell’Estetista Cinica: attraverso l’organizzazione di una caccia al tesoro in alcune città italiane, il brand è riuscito a coinvolgere attivamente il proprio target regalando un’esperienza indimenticabile e migliorando la propria brand reputation.

Un altro esempio è lo sconto per un breve lasso di tempo, che agisce sul meccanismo psicologico del conto alla rovescia tipico dei videogiochi. Per questo molti brand attivano sconti per 24 ore, o per un numero limitato di utenti, in modo da metterli in competizione tra loro per arrivare prima degli altri e quindi vincere.

Anche i test a risposta multipla rendono l’ux dell’ecommerce interattiva e divertente: con Tiramisù abbiamo creato per un nostro cliente un test attraverso il quale gli utenti possono scoprire quali sono i prodotti più adatti alle loro peculiarità. Avrebbero comunque potuto scoprirlo leggendo le etichette dei prodotti, ma in questo modo diventa più semplice e divertente!

È possibile creare simili ux su wordpress, integrando il sito già esistente con questa innovativa tecnica che aiuta incredibilmente le conversioni.

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